L’INTELLIGENZA/INTELLIGENZA ARTIFICIALE

 L'INTELLIGENZA  














L’intelligenza è l’insieme delle capacità che ci permettono di:

pensare e ragionare,

capire le cose,

spiegare quello che succede,

risolvere problemi,

comunicare con gli altri,

adattarci all’ambiente.


Come si misura l’intelligenza:


Durante il Novecento, gli studiosi hanno creato dei test di intelligenza per provare a misurare le capacità delle persone.

I test servono per:


individuare chi ha difficoltà e ha bisogno di aiuto,

capire se qualcuno ha capacità straordinarie (cioè è un genio).


Tuttavia, questi test non misurano tutto: per esempio, non valutano bene il talento artistico o creativo. Inoltre, se usati male, possono creare discriminazioni.


Il Q.I. (Quoziente di Intelligenza)


Il primo test di intelligenza fu creato nel 1905 da Alfred Binet e Théodore Simon, per aiutare i bambini francesi in difficoltà a scuola.


Il test si basava su due concetti:


Età cronologica: quanti anni ha il bambino, età mentale: a che livello si trova il suo sviluppo mentale.


Q.I. = (età mentale / età cronologica) × 10 Esempio:

Se un bambino ha 7 anni e ragiona come uno di 7 anni, il suo Q.I. è 100 quindi nella media.

Se ragiona come uno di 9 anni, il Q.I. è 128 quindi sopra la media.

Se ragiona come uno di 5 anni, il Q.I. è 71 quindi sotto la media.


La curva a campana (test di Wechsler)


Nel 1939, lo psicologo David Wechsler ha creato un nuovo tipo di test che:

non usa più l’età mentale, confronta invece il punteggio di una persona con la media di tutte le persone della sua età.


Il risultato segue una curva a campana:

La media è 100.

La maggior parte delle persone (circa 68%) ha un Q.I. tra 85 e 115, cioè rientra nella media.

I punteggi molto alti o molto bassi sono più rari.


Wechsler ha diviso le prove in:

Verbali: cultura generale, parole, comprensione.

Non verbali: figure, riordinamento, logica visiva.


Le prove non verbali sono importanti perché misurano l’intelligenza senza dipendere troppo dalla scuola o dalla cultura.

 

LA SCALA WAIS IV

Il Q.I. (Quoziente Intellettivo) può aiutare a capire:

se una persona ha difficoltà o grandi capacità mentali,

se può andare bene a scuola.


Cos’è la Scala WAIS IV


Nel 2008 è stato aggiornato il test per adulti, chiamato WAIS IV.

Questo test viene usato in tutto il mondo e serve a calcolare un QI totale (Q.I.T.), guardando quattro capacità diverse:

1. Comprensione verbale

→ capacità di usare bene il linguaggio e spiegare i concetti con le parole.

2. Ragionamento visivo-percettivo

→ capacità di ragionare senza parole, per esempio usando immagini, cubi o puzzle.

3. Memoria di lavoro

→ capacità di ricordare e rielaborare informazioni (come fare calcoli o ricordare numeri in ordine).

4. Velocità di elaborazione

→ capacità di pensare e rispondere in fretta, mantenendo l’attenzione.


Intelligenza: non è solo una cosa


Con il test WAIS IV, l’intelligenza non viene più vista come una sola abilità, ma come l’unione di tante capacità diverse.


Anche se i test sono diventati più precisi, non riescono a misurare tutto:

l’intelligenza non si vede solo nei numeri. Alcune abilità, come quelle sociali o emotive, non si possono misurare con un test.


L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE


Il termine “intelligenza artificiale” è stato usato per la prima volta nel 1956 da John McCarthy, uno studioso americano.

Con questa espressione si indica la scienza che studia come far funzionare le macchine in modo intelligente, cioè come se avessero un’intelligenza simile a quella umana.

In pratica, si tratta di programmare un software che comandi una macchina e le faccia fare cose che richiedono pensiero o decisioni.


Questa materia interessa tante discipline: informatica, matematica, ma anche etica e filosofia.


 1. I DUE TIPI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE SONO











Intelligenza artificiale debole

È un programma che sa fare solo un compito specifico, e lo fa bene.


Es: Siri, l’assistente vocale dell’iPhone, che risponde alle nostre domande. Però non può fare altro al di fuori del compito per cui è stato programmato.



Intelligenza artificiale forte


È un tipo di intelligenza artificiale che ancora non esiste, ma che sarebbe in grado di pensare come un essere umano, imparare da sola, capire idee complesse, pianificare e prendere decisioni in molti campi diversi. Per crearla servirebbe un programma che funzioni come il cervello umano.

Se un giorno verrà creata, potrebbe diventare più in telligente delle persone, anche nella creatività e nei rapporti umani.




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